Monthly Archives: October 2013

Halloween

Halloween

Oggi è il 31 ottobre e vorrei scrivere circa questa strana festività di nome Halloween. Perché strana? Perché le sue caratteristiche sono molto varie. Inoltre significati diversi vengono attribuiti a questa festa e gli atteggiamenti delle persone verso Halloween sono vari. Qualcuno la vede come una festa negativa altri addirittura positiva. Oggetto delle diverse celebrazioni: Vigilia di Ognissanti (Cristianesimo), Inizio dell’inverno, Culto dei defunti, Inizio del nuovo anno, la venuta dello spirito della morte chiamato Samhain,(Neopaganesimo). Dopo che il protestantesimo ebbe interrotto la tradizione di Ognissanti negli Usa, a causa dell’immigrazione irlandese, Halloween divenne una diffusa festa laica. Fù  Papa Gregorio IV ad istituire la festa Ognissanti che per creare una continuità col passato, la fece istituire il 1º novembre. Ma cos’era nel passato questa festa? Halloween viene più tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain e significa “fine dell’estate”. La vigilia di Samhain rappresentava l’ultimo raccolto e nel giorno di Halloween il terreno veniva preparato per l’inverno. Da qui viene anche l’uso dei falò. Uno dei simboli più conosciuti è la zucca intagliata per far posto ad una candela. Tradizionalmente  in Irlanda e Scozia era usata la rapa ma gli emigranti in America usavano la zucca del posto. L’usanza di Halloween è legata alla famosa leggenda dell’irlandese Jack e al suo incontro col diavolo. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all’infelice anima che la loro casa non è posto per lui. Una usanza simile era nata in Toscana, la zucca veniva usata per far spavento e allontanare le persone da casa propria. Il “dolcetto o scherzetto?” era una pratica che risale al Medioevo quando la gente povera andava porta a porta a Ognissanti  e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti. Tradizioni similari si trovano un po in  tutta Italia per cui è errato pensare che sia una festa che non ci riguarda. Oggi per molte Chiese le origini di Halloween sono strettamente connesse alla magia, alla stregoneria e al satanismo mentre per altre il significato è opposto e le credenze degli antenati celti possono essere una lezione di vita valida. Come ho scritto all’inizio è una festa veramente particolare perché ognuno la vede al suo modo. Tu come la vivi?

 

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When a man is tired of London, he is tired of life.

Big Ben“Why, Sir, you find no man, at all intellectual, who is willing to leave London. No, Sir, when a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford.”
— Samuel Johnson

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In Gran Bretagna arriva la tempesta perfetta

St LEONARDS Sembra incredibile, dopo una notte di fortissimo vento stamani presto il sole si presentava in questo modo. C’è stato il passaggio all’ora solare e oggi farà buio molto presto. Questa apparente calma segna l’arrivo della tempesta vera. Un ciclone atlantico stà per raggiungere L’Inghilterra  con venti che potrebbero raggiungere oltre i 1oo km all’ora, l’intensità di un uragano. Sono oltre 20 anni che non si presenta la tempesta perfetta. Cornovaglia, Devon, Dorset, Hampshire, West Sussex, East Sussex e Kent sono in allerta. L’ultima per appunto fù nel 1987 e ci furono molte polemiche perché il servizio di meteorologia non aveva diramato l’allerta. Guardando questi raggi di sole viene da pensare. Viene da pensare che molto spesso l’uomo sottovaluta le forze della natura e sopravaluta le proprie, scordandosi di far parte della natura stessa. Continua a distruggere la natura senza pensare che egli ne fà parte e quindi pagherà le conseguenze. Continua a costruire in posti dove non deve costruire e  in caso di disastri dà colpa alla natura. Forse sto scrivendo dell’unico essere vivente che sfida la natura invece di imparare a conviverci come fanno tutti gli altri animali.

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Per tu che vivi all’estero

IMAG6394C’è chi affonda nelle onde e chi le salta. Chi ha paura del brutto tempo e chi non aspetta altro per fare il suo sport. C’è chi subisce la vita e chi la vuol vivere. Chi si rimpiange e chi indifferentemente ti porta un sorriso….chi sopravvive e chi vive. Quando hai fatto un sacco di nuove esperienze nel nuovo Paese e ritorni nella tua vecchia Patria, hai una voglia matta di condividere le tue nuove emozioni ma con sorpresa non sarà così. Pensaci perchè ti sarà già capitato. I parenti ed amici inizialmente ti chiederanno qualcosa, ma appena cominci orgoglioso di parlare delle tue nuove scoperte, vedi lo sguardo poco attento dei tuoi ascoltatori, fino a quando ti accorgi che hanno cambiato discorso. Si parlano dei loro soliti problemi, lavoro, amore, politica ecc. Dopo un pò ritenti entrando nello stesso discorso, portando la tua importante esperienza estera. Un punto di vista nuovo poi non farebbe così male alla conversazione. Ma sarai rimesso all’angolo. Tu in fondo sei quello che è scappato via. Sei quello che partecipa poco hai problemi familiari. Anzi proprio perchè sei andato via te ne freghi proprio. Stai all’estero e non rientri troppo spesso e questo può essere una mancanza. Non senti la mancanza di stare con i tuoi amici? Insomma portare la tua eperienza nel tuo Paese si può rilevare con brutta sorpresa un fallimento. Per i pochi giorni che ti fermi nella tua Patria cosa vuoi fare? Vuoi rimpiazzare  il tempo in cui hai abbandonato tutti? Ma tu non ti senti così. All’estero lavori sodo per costruire qualcosa di nuovo. In fondo stai iniziando da capo e sai che non è facile. Ma hai anche pubblicato delle belle foto su Fb quindi pensano tutti che sei in vacanza. Scrivimi fammi sapere se hai vissuto anche te questa sistuazione.

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Jim Morrison

Jim-Morrison

“A hero is not one who has never fallen, but one that, when has fallen, has the courage to stand again.”

– Jim Morrison

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Bexhill On Sea

Bexhill On Sea 1 Quando la marea si ritira il paesaggio cambia completamente.

Bexhill On Sea 2All’improvviso hai a disposizione un immenso spazio che prima era occupato dal mare che ciclicamente riprenderà come proprio. Ma prenditi un attimo, vivi il momento, goditi questo spazio momentaneo.

HastingsNon riesco a capire, forse tu mi puoi aiutare. Non capisco perchè sono venuto in questa terra. Perchè ho lasciato il mio paese? Ripartire dall’inizio con tutte le difficoltà di un posto nuovo.

Bexhill On Sea 3Non conosco il motivo. Sento questi posti familiari e non ne conosco il motivo. Come se ci fossi stato tanto tempo fà. Ti capita mai di visitare un posto dove credi di esserci già stato?

St Leonards on Sea01Non posso tornare indietro. Non posso vivere nel mio paese senza scoprire un nuovo futuro, vivere il presente, esplorare il passato. Faccio quello che ritiengo giusto, anche se comporta rischi, per essere vivo devo vivere.

 

Un pò fuori tema presento qui il mio nuovo sito british-things il sito delle cose inglesi.

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George Edward Woodberry

“Defeat is not the worst of failures. Not to have tried is the true failure.”

– George Edward Woodberry

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Mark Twain 2

“Don’t part with your illusions. When they are gone you may still exist, but you have ceased to live.”

– Mark Twain

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London – Regent’s Canal – Regent park

London Regent Canal 1 Oggi scrivo di una Londra un pò diversa e poco conosciuta dal turismo tradizionale. Le immagini sono un pò diverse da quelle che siamo abituati a vedere, fin dai tempi scolastici sui libri di Inglese. Se ti capita di visitare in futuro questa insolita città prendi come consiglio questo post.

London Regent Canal 2Pochi sanno che dietro il conosciutissimo mercato di Camden Town si nasconde una Londra a velocità diversa. Se da una lato siamo in una Londra che corre, lungo tutto il Regent’s Canal troviamo una città che và con i tempi delle alte e basse maree. Un sistema di chiuse meccaniche permette di attraversare con le House Boat i diversi livelli di altezza dell’acqua. Praticamente il mare è raggiungibile da questi da canali di navigazione.

London Regent Canal 3Il sistema delle chiuse è completamente manuale e si basa su principi fisici. Praticamente basta una sola persona per superare il dislivello con questo vecchio metodo. Ossservando il passare delle barche si vede la Londra che và ad una velocità diversa più umana.

London Regent Canal 4Il canale è collegato al Tamigi. A destra passa dietro la stazione King’s Cross fino ad arrivare al Victoria Park.

London Regent Canal 5A sinistra arriva fino a Little Venice. London Regent Canal 6Lungo il Regent’s Canal sembra di essere in una città portuale. Tanstissime barche, rimessaggi ecc. Queste barche particolari chiamate House boat hanno una storia e una forte tradizione. Alcune sono abitate o vengono affittate ai turisti che vogliono scoprire una Londra diversa.

London Regent Canal 8La storia dei canali navigabili in Inghilterra è molto affascinante. C’è gente che spende una vita per sistemarsi la casa galleggiante. Il rapporto che si può avere con questi mezzi non è lo stesso che possiamo avere con le nostre automobili. Se per un marinaio la barca e come una donna una House Boat e qualcosa di più di una casa galleggiante. Il viaggio prosegue ma invece di raggiungere la distante Piccola Venezia mi fermo ad osservare le rose al  Regent’s Park. London Regent Canal 9Oggi ho capito qui a Londra che l’occhio ha bisogno di vedere cose belle. Nonostante Londra sia grande e metropolitana ha questi parchi dove ti sembra di essere ovunque meno che in una Città. Scoiattoli che invadono il campo al posto delle automobili e tantissimi colori naturali.

London Regent Canal 10

Un ultimo respiro prima di rientrare nella caotica città ma dove l’architettura tra antico e moderno ha un suo stile inconfondile che non stona mai.

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