Monthly Archives: April 2014

Quando la montagna porta consiglio

apuaneQuando la montagna porta consiglio.

Sogna di concludere i tuoi alti progetti ma accontentati anche di ciò che hai già.

Come da fotografia una escursione che toglie il fiato. La foto sembra quasi scattata da un aereo. Sembra di volare. Essere sopra le nuvole, ma dalle nuvole dobbiamo anche scendere. A volte l’insoddisfazione viene dalla ricerca di migliorare la propria vita. Una continua rincorsa a ciò che non hai; che sia materiale che spirituale non fa differenza. Il risultato è sempre lo stesso: Infelicità. Infelicità perché non sei in grado di vivere la bellezza del momento. Cogliere la bellezza delle persone che ti circondano. La brezza che ti avvolge nel presente. E’ giusto avere obbiettivi futuri, sognare, credere, sperare ma non deve diventare un chiodo fisso che non ti fa vivere il presente.

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Mamma mia dammi 100 lire che in America voglio andar…

100Lire

“Cento lire io te le do ma in America no, no, no!”

Hai presente la Torino degli anni 70? Ho lavorato tre anni nel mio passato a Torino e la cosa che ho sempre presente riguarda uno strano fenomeno di integrazione. Ho visto tante persone immigrate dal sud che dopo tanti anni si sentono straniere. Addirittura ho lavorato con molti colleghi Torinesi figli di immigrati che portano ancora quella radice. Trovo triste tutto questo. Per questo motivo ho iniziato a scriverlo nel mio precedente post e inizio un nuovo capitolo con la canzone simbolo dell’emigrazione: “Mamma mia dammi 100 lire”. Qui in Inghilterra ho conosciuto diversi italiani che sono anni che vivono qui ma parlano della loro terra sempre con voce malinconica. Ti confesso che anche io a volte sogno le mie Apuane. Le splendide montagne di marmo. Qui in Inghilterra è tutto così basso che ha volte mi vedo la regina, Pania della Croce, imponente davanti al mio orizzonte. Salgo sulla vicina scogliera ma il mio cuore non pulsa ne lotta per arrivare ad una meta così bassa. Fortunatamente la natura mi ha aiutato, le bellissime verdi colline inglesi, mi hanno conquistato in modo tale che ricordo le mie Apuane ma vivo fortunatamente questo nuovo paesaggio. Si tratta proprio di vivere il momento di non lasciarsi andare ai ricordi e malinconia. Perché? Perché è brutto stare in un posto solo per fini lavorativi. Ti deve piacere quel posto. Per questo motivo ti sconsiglio di partire per l’estero se non ti piace il paese dove vuoi andare a lavorare. Stai nel tuo posto, lotta contro la burocrazia, se ci credi c’è la farai. Io ho lasciato l’Italia ma la cosiddetta crisi non è la vera causa. Quando ho progettato di andare all’estero di crisi parlavano solo in pochi. Mi piace L’Inghilterra e mi sento a casa. Per questo motivo ho voluto ricominciare da zero anche per mettermi un po’ in gioco. LA routine è una cattiva amica che ti invecchia solamente. Nel prossimo post parlerò della mia esperienza ma ricorda non partire se non sei convinto fino in fondo.

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