Monthly Archives: August 2014

Possiamo sopravvivere senza mangiare carne?

cibo-fresco Nuova frontiera shock del cibo giapponese: mangiare rane vive.

Credo che chi mangia o cucina questo tipo di cucina del terrore abbia bisogno di aiuto psicologico. La mancanza di empatia verso tutto il mondo animale è da considerarsi una forma psicopatica, un disturbo mentale da correggere. Ma possiamo sopravvivere senza mangiare carne? Sfatiamo il mito degli “aminoacidi essenziali”.

In un mio precedente post “dieta-vegetariana” ho già parlato del concetto di proteine. In questo post vorrei far maggior chiarezza sul concetto Vegan che penso sia la forma più rispettosa verso tutto il mondo animale, sia per quanto riguarda l’uccisione che lo sfruttamento stesso. Il fatto che sostengo una dieta vegetariana con alcuni derivati di origine animale, non significa che penso sia sbagliato il veganismo, anzi è la forma più corretta sia dal punto di vista filosofico che quello salutare. La differenza stà che la dieta vegetariana è molto semplice e non è necessaria grande attenzione nella ricerca di assumere correttamente gli aminoacidi essenziali nel lungo periodo come nel veganismo. Non c’è bisogno di ottenere tutti gli amminoacidi a qualsiasi pasto e neanche nel giorno ma settimanalmente sì. Vediamo però di sfatare il mito delle proteine. Il nostro organismo riesce, senza alcun intervento, a sintetizzare alcuni degli amminoacidi necessari per costruire le proteine. Dei 22 aminoacidi esistenti, solo 9 non riusciamo a sintetizzare. Questi aminoacidi essenziali vengono ingeriti con il consumo di carne di esseri principalmente erbivori. L’assurdo è che le proteine di origine animale, una volta assunte devono prima essere suddivise in amminoacidi e in seguito ricomposte.  L’uomo è sprovvisto di un sistema proprio per la digestione delle proteine animali, quindi la digestione dopo aver mangiato carne sarà più lunga e faticosa. Se abbiamo bisogno di amminoacidi per la costruzione delle proteine umane, perchè mangiamo carne? Perchè far lavorare di più la nostra digestione, con spreco di energia, quando nel regno vegetale sono già presenti tutti gli aminoacidi? Il fatto che l’uomo può mangiare carne non significa che è necessario questa forma di alimentazione. Molto probabilmente nel passato forse a causa di carestie, l’uomo ha mangiato carne ma questo non significa che oggi è necessario mangiarla. Anzi, il problema principale odierno è che nei paesi cosiddetti sviluppati ci sono malattie per abuso del troppo cibo e nei poveri paesi Africani si muore ancora di fame.

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde

Two things are infinite

albert-einsteinTwo things are infinite

“Two things are infinite: the universe and human stupidity… and I’m not sure about the the universe” – Albert Einstein

Leave a Comment

Filed under Quotes about life

Fallimento del modello di integrazione occidentale

integrazioneFallimento del modello di integrazione occidentale

Quello che stà succedendo in Inghilterra segna un fallimento delle politiche di integrazione nella vecchia Europa.

L’Inghilterra è un’isola e come la maggior parte delle isole c’è accoglienza per chi viene dal mare. In Italia L’Isola di Lampedusa è un chiaro esempio degli sbagli della politica a livello Europeo. Ma quello che stupisce oggi e che un cittadino Inglese sembra essere l’esecutore del giornalista James Foley.  C’è una grande problema nel modello accidentale perchè stiamo parlando di persone nate e cresciute in occidente. Cosa spinge i figli di immigrati islamici a lasciare il lavoro e la loro patria per lottare insieme all’ Isis?

Leave a Comment

Filed under Other

L’illusione di liberta’ di espressione nell’era social network

social networkL’illusione di liberta’ di espressione nell’era social network

Solo un ventennio fà era impesabile pensare alla velocità del pensiero che viaggia veloce nel mondo dietro una sequenza binaria. Mai come oggi ci sentiamo liberi di esprimerci dietro il nostro tablet. Ma tutta questa mole di informazioni è veramente libera? Un tempo la principale fonte di informazione era la carta stampata. Successivamente i mass media pur non mandando in pensione la carta stampata fecero la parte del gigante nel bene e nel male. Ma con l’avvento di internet si indruduce un doppio canale. Non siamo più spettatori passivi ma attivi collaboratori. In certi casi siamo diventati i protagonisti. I social network infatti vivono principalmente di pubblicità. I nostri selfie ricchi di informazioni non sono altro che regali gratuiti che facciamo a chi gestisce una piattaforma. Per fare una pubblicità mirata infatti è neccessario sapere le informazioni che giornalmente pubblichiamo nei nostri post. Tutto questo è una forma avanzata di mass media che sembra dettar fine ai vecchi canali privi di interattività. Ma in questo contesto siamo così veramente liberi di esprimersi? Una prima forma di censura viene paradosalmente dagli stessi nostri amici (collegati nel social network) che possono segnalare una immagine ho un post secondo loro inappropriato. Principalmente l’argomento voluto dai social network e poco impegnativo e riguarda, vacanze, shopping, ecc. Secondo fattore la condivisione di notizie. Da una parte ci facciamo portavoci degli stessi editori. In realtà di nostro c’è ben poco, perchè riportiamo pari pari la pagina della nostra testata giornalistica preferita, con l’aggiunta di un nostro commento. Ma spesso ci accorgiamo che gran parte delle notizie pubblicate sono fake. In tutto questa confusione di informazioni vere e false accompagnate spesso da immagini negative si nutre il nostro stato d’animo. Tralasciando il problema importante della fonte di una notizia, ci troviamo schiavi di un giochetto che giornalmente ci presenta o immagini negative o immagini consumistiche. L’illusione di poterci esprimere liberamente trova la giusta gloria dal numero di condivisione dei nostri amici virtuali. Considerando che il peso delle parole e il peso delle immagini hanno un grosso impatto su di noi e sull’intera comunità è consigliabile lanciare qualche messaggio positivo attraverso questi  social network.

Leave a Comment

Filed under Other

Un mare diverso

Isle-of-WightUn mare diverso.

In questo anno ho vissuto un mare diverso da quello che ero abituato a vedere. Viareggio le sue spiagge le sue Apuane, la vita lungo una costa baciata dal sole.  Ho vissuto un mare più solitario, più naturale meno attrezzato. Ad essere sincero non mi è mancata quella visione di spiaggia piena di ombrelloni, schiamazzi e le imperdibili storie che si raccontano da generazioni i vicini di sdraio. Ho vissuto sicuramente un mare più solitario. La Manica  prolungamento dell’oceano, lungo corridoio d’acqua sempre fredda anche d’estate. L’alternarsi di scogliere e spiaggie di ciotoli. Spesso mi sono trovato a fare una nuotata da solo senza il fischio dei bagnini. Per la precisione ho sentito molti fischi ma solo quelli dei gabbiani, unici esseri a tenermi compagnia in una spiaggia deserta. A volte sono riuniti, riparati dal vento, sotto una vecchia scogliera erosa dal mare che compare con l’abbassamento della marea. Spesso mi guardano come se mi studiassero per capire se la mia presenza o meglio la mia nuotata è troppo invasiva. Il più delle volte non si spostano e rimangono indisturbati. Quando la marea scende la corrente ti porta verso il largo e bisogna prestare attenzione. E un fenomeno nuovo per me perché nel Mediterraneo non è così evidente. Col la bassa marea il mare regala uno spazio immenso di spiaggia, scogli, antiche scogliere erose. Un fenomeno giornaliero che scandaglia il tempo e che offre due paesaggi completamente diversi. Un mare alto, vicino alla costa senza grosse spiagge e un mare lontano con infiniti nuovi spazi. Quando il mare è in tempesta e coincide con l’innalzamento della marea puoi capire la forza della natura. Ho imparato a rispettarlo a non sfidarlo ma a conviverci. Un mare diverso dalla costa Sud dell’Inghilterra.

 

1 Comment

Filed under Diario di bordo, Place

Il peso delle immagini

vegetarian

Immagine disgustosa, vero? O forse ti stai leccando i baffi…

Giornalmente sei sottoposto a questo tipo di immagini, se non di peggio. Con le ultime guerre in corso si vedono persone sgozzate e bambini uccisi. Mai come un questo periodo le immagini sono persino più potenti della parola. Il peso delle parole ultimamente lascia spazio al peso delle immagini. Avrai notato come è sempre più di moda il selfie. Ti potrà sembrare assurdo ma dietro ci sono numeri e dietro i numeri soldi. Con le nuove tecnologie i social network riescono a fare con le immagini ciò che era possibile fare con le parole. Particolari software riescono ad estrapolare, facce, marchi luoghi ecc. Praticamente da un tuo selfie è possibile sapere, dove eri, con chi eri, come eri vestito ecc. In campo pubblicitario questo è importantissimo perchè possono tracciare le tue preferenze e quelle dei tuoi amici. Ma in questo post non metto in evidenza il fattore privacy bensì un secondo aspetto di assuefazione dell’orrido. Immagine spazzatura dopo immagine spazzatura sarai sempre meno empatico rispetto a guerre, violenza ecc. La immagine con i maiali pronti per il banchetto può essere normale in certi luoghi abituati ad un certo tipo di cucina, ma allo stesso tempo può essere un orrore di morte davanti ai miei occhi. Se consideriamo il maiale un normale essere come può essere un cane le cose cambierebbero. Mangeresti il tuo cane? Non c’è molta differenza tra cane e maiale. Ti hanno solo insegnato che il maiale è sporco e va mangiato. Lo stesso vale per il coniglio rispetto al gatto. Sfiderei che non sapresti cogliere la differenza su un piatto da tavola. Non mi stupirei che ti sei mangiato un gatto al posto del coniglio che ti sei ordinato. Se non sei un veterinario non penso che saresti in grado di scoprire l’imbroglio. Ma perchè il gatto non lo mangeresti e il coniglio si? Perchè il cane no e il maiale si? Si tratta solo di cultura gastronomica del tuo paese. Una cultura che si basa sulla violenza verso altri esseri. Poi ci stupiamo della violenza in generale. Immagine dopo immagine sarai sempre più distaccato dal dolore. La sofferenza, la morte immagini e poi immagini. Se non metti qualche immagine bella nella tua vita sarei sempre più privo di empatia.

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde, Other

Il peso delle parole

Scales

Le parole possono uccidere più di una spada? Si

Come nel principio base delle fisica – La terza legge della dinamica : “Ad ogni azione corrisponde una reazione pari e contraria” anche il mondo della comunicazione è conforme a questa legge. Un piccolo esempio può essere più chiaro per capire la potenza della parola.

Una mia amica disse al telefono ad un suo parente, che chiamo Pippo, che il secondo figlio, che chiamo Pluto, in quel momento aveva problemi di lavoro. Pluto non riusciva ad essere indipendente e mancava di creatività rispetto al primo figlio che ugualmente aveva problemi lavorativi. Pippo successivamente parlò in casa circa i problemi di lavoro di Pluto riportando che non aveva voglia di impegnarsi rispetto al fratello maggiore che nonostante i problemi riusciva ad essere indipendente. La moglie di Pippo parla poi con un suo amico circa Pluto che non riesce a togliere i ragni da un buco. Questo amico parla poi con me riportando che Pluto è uno “sfigato” nella vita non ha mai fatto nulla di buono rispetto al fratello.

Se tutti i giorni la maggioranza delle persone dicono che tu sei pazzo diventerai pazzo. Questa è la potenza della parola. Nel mio piccolo esempio la reazione contraria è addirrittua amplificata perchè ognuno mette del suo in modo negativo. Se qualcuno avesse parlato in maniera positiva il mio amico avrebbe riportato che Pluto in questo momento ha difficoltà lavorative e non riesce ad uscirne, nonostante sia una persona creativa e indipendente. Questa è solo una condizione temporanea, ma per tutti Pluto ora è un incapace.

Pensa a come giornali e mass-media in generale che potere hanno.

Leave a Comment

Filed under Other

Benedizione Apache

Benedizione Apache

“Che il sole ti porti nuova energia di giorno.

Che la luna dolcemente ti ristori di notte.

Che la pioggia lavi via le tue preoccupazioni.

Che la brezza soffi nuova forza nel tuo essere.

Che tu possa camminare dolcemente attraverso il mondo e conoscere la sua bellezza tutti i giorni della tua Vita.” – Benedizione Apache

Leave a Comment

Filed under Quotes about life

Apache Blessing

Apache Blessing

“May the sun bring you new energy by day, may the moon softly restore you by night, may the rain wash away your worries, may the breeze blow new strength into your being, may you walk gently thorugh the world and know it’s beauty all the days of your life.”- Apache Blessing

Leave a Comment

Filed under Quotes about life