Monthly Archives: January 2019

Sciare sulla Marmolada

E’ un onore per me scendere dal pendio della Marmolada. Mi fermo osservo il mondo dalla tua altezza, rispetto il tuo ghiacciaio.

Ho fatto un video dove spero passi un po’ di emozione anche se attraverso lo schemo non si sente l’altitudine, quel freddo pungente, quel suono gentile e accogliente del vento, oggi rovinato dai sciatori: Sciare sulla Marmolada.

 

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Marmolada

Marmolada Punta Rocca 3265 m

Davanti a tanta bellezza, ad un orizzonte che si perde tra il cielo e il bianco delle Alpi, non posso non credere che ci sia un grande pittore, un grande architetto universale.

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Bici corsa vintage Viner

Viner azienda Toscana molto amata dai ciclisti che ha chiuso i battenti dopo 66 anni di attività nel 2013. La bici storica che stai vedendo risale al 1972.

Questa bici e’ tutta originale compresa la tinta. L’unica sostituzione il manubrio, il precedente proprietario aveva fatto mettere un manubrio da passeggio e i parafanghi che ovviamente sono stati tolti, riportando la bici alle origini grintose, pronta per una Eroica.

Componenti: Deragliatore anteriore Huret


Manubrio 3t Mod. Gran PrixSella Unicanitor


Mozzi Campagnolo
Pedivelle Nervar


Deragliatore posteriore Huret Svelto


Pinze freno Weinmann

Cerchi Nisi


Tubolari Vittoria

Puoi vedere anche il video: Bici corsa Viner

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Bici Storiche

Con la messa a punto di questa stupenda bici da corsa Viner apro una nuova categoria nel mio blog: “Bici storiche“.

E’ risaputo che informatica e mondo ciclistico sono passioni vicine grazie a Steve Jobs che nei lontani anni 80 ha usato un’italianissima Cinelli Supercorsa e nel nel 2007 a Parigi prima parlare subito di iTunes Store ad un convegno, Jobs ando’ alla stazione più vicina per testare il servizio di bici self-service. «Il computer è lo strumento più importante che abbiamo oggi. È come una bicicletta per la mente” disse Steve Jobs ed ancora: «La bicicletta è un prolungamento del corpo, come il computer». In effetti oggi possiamo pensare al nostro smart phone come un ampliamento alla nostra mente e pure la nostra bici un prolungamento del nostro corpo che ci permette di correre di piu’. Dietro alla semplicita’ del concetto di una bicicletta in realta’ si nasconde un mondo immenso, basta pensare che oggi i settori piu’ evoluti nello studio di componenti in carbonio sono l’ingegneria aeronautica e quello della costruzione di telai da bici da corsa. Grazie poi a raduni come Leroica la passione per le vecchie bici e’ diventato un fenomeno comune in tutto il mondo da spingere alcuni produttori a riproporre telai in acciaio. Io preferisco una vecchia bici in acciaio che una nuova in alluminio. Perche’? Provare per credere! Le vecchie bici di fascia medio alta non hanno nulla da che invidiare alla comuni bici moderne. Hanno un valore aggiunto che non si vede ma si sente quando pedaliamo e il telaio assorbe i difetti della strada.

Ora non mi resta che provare la mia vecchia Viner! A presto!

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