Bambina di 3 anni morta da un morso di un Pastore Tedesco

pastore-tedescoEcco l’assasino di una bimba di 3 anni.

Una bambina di 3 anni morta ingiustamente. Avrei preferito non scrivere questo post visto la drammaticità dell’accaduto, ma grazie alla solita disinformazione giornalistica con articoli tipo questo “azzannata dal suo cane muore una bimba” o questo “Bimba azzannata, l’esperto: «Il pastore tedesco non è adatto alle famiglie»” è doveroso intervenire. Basta leggere le dichiarazioni del padre per capire che questa tragedia è causata dall’incompetenza, da una totale mancata conoscenza cinofila, da un rapporto sbagliato con il miglior amico dell’uomo. Dal racconto del padre emerge che il cane non vivesse in famiglia, ma “in un recinto, insieme ad alcuni segugi”. Non era affatto il “suo cane”, come hanno titolato decine di giornalisti.  La piccola è entrata nel recinto “dove il cane stava mangiando” come si fà a dire che “il pastore tedesco non è adatto alle famiglie” quando questo cane a tutti gli effetti non faceva parte di quel branco o meglio non riconosceva la bambina  come parte del suo branco. Una cane rinchiuso riconosce solo un padrone che porta da mangiare ed è uno dei peggiori rapporti che si possono instaurare con il cane. Il cane come noi umani ha bisogno di rapporti, amore, uscite all’aria aperta, scoprire, correre, annusare ecc. Un cane relegato in un recinto in giardino non ha proprietari, per essere considerato “il tuo cane” deve vivere con te, in modo che ti conosca e ti rispetta perché sei un membro del suo branco. Il fatto che “ogni tanto” giocasse con la bambina mi porta alla mente i diversi video che girano su Youtube. Genitori che filmano i giochi petulanti dei bambini con i cani. La maggior parte di questi giochi sono sbagliati, ma non è colpa dei bambini ma dei genitori stessi. Più che giochi sembra puro maltrattamento dei cani che con la loro pazienza subiscono ogni scherzo col le risate idiote dei genitori che si sentono lungo il video. Generalmente episodi tragici riguardano pit bull o cani corsi ma è solo una sbagliata opinione pubblica derivata da una cattiva informazione. La realtà e che per un bambino di tre anni può essere letale qualsiasi cane dai tre chili in su. Ma questo non è un problema è solo disinformazione. Il vero problema  è come viene gestita la socializzazione. L’amore che viene dato al cane, il sapere insegnare al bambino come confrontarsi con il proprio amico fedele. Il cane non è un gioco ma un membro della famiglia.

“Era destino, si vede che il Signore ha voluto così” dice il padre della bambina. Purtroppo non è colpa di Dio ma una tragedia causata dall’incompetenza.

Be Sociable, Share!

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

4 × 4 =