Bici Storiche

Con la messa a punto di questa stupenda bici da corsa Viner apro una nuova categoria nel mio blog: “Bici storiche“.

E’ risaputo che informatica e mondo ciclistico sono passioni vicine grazie a Steve Jobs che nei lontani anni 80 ha usato un’italianissima Cinelli Supercorsa e nel nel 2007 a Parigi prima parlare subito di iTunes Store ad un convegno, Jobs ando’ alla stazione più vicina per testare il servizio di bici self-service. «Il computer è lo strumento più importante che abbiamo oggi. È come una bicicletta per la mente” disse Steve Jobs ed ancora: «La bicicletta è un prolungamento del corpo, come il computer». In effetti oggi possiamo pensare al nostro smart phone come un ampliamento alla nostra mente e pure la nostra bici un prolungamento del nostro corpo che ci permette di correre di piu’. Dietro alla semplicita’ del concetto di una bicicletta in realta’ si nasconde un mondo immenso, basta pensare che oggi i settori piu’ evoluti nello studio di componenti in carbonio sono l’ingegneria aeronautica e quello della costruzione di telai da bici da corsa. Grazie poi a raduni come Leroica la passione per le vecchie bici e’ diventato un fenomeno comune in tutto il mondo da spingere alcuni produttori a riproporre telai in acciaio. Io preferisco una vecchia bici in acciaio che una nuova in alluminio. Perche’? Provare per credere! Le vecchie bici di fascia medio alta non hanno nulla da che invidiare alla comuni bici moderne. Hanno un valore aggiunto che non si vede ma si sente quando pedaliamo e il telaio assorbe i difetti della strada.

Ora non mi resta che provare la mia vecchia Viner! A presto!

Be Sociable, Share!

Leave a Comment

Filed under Vintage Bike

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

thirteen + seven =