Brexitday 29-03-2017

Brexitday 29-03-2017 un giorno storico, il primo ministro Inglese Theresa Mary May firma la lettera per intraprendere le trattative per uscire dall’Europa. Io praticamente vivo questo momento in prima persona dato che sono un italiano residente in Uk. Non voglio entrare nelle polemiche, ognuno può pensare ciò che vuole e contro i miei interessi dico di non giudicare malamente il Governo Inglese. Solo il tempo ci saprà dire chi aveva ragione. Tra qualche anno vedremo i risultati. Dico solo che è difficile difendere una Europa che non è dei popoli ma delle banche. Difficile difendere una Europa dove una guerra invisibile e silenziosa distrugge i paesi come la Grecia. E’ L’Italia? Io avevo un lavoro è uno stipendio che mi bastava prima di entrare in Europa. Prodi prometteva che una volta entrati in Europa si poteva lavorare un’ora in meno e guadagnare di più. Invece? Invece gli stipendi si dimezzarono, le pensioni pure, molti giovani dovettero emigrare, mia madre cominciò a non arrivare a fine mese con la pensione. Leggi da Bruxel sempre più limitanti per i prodotti italiani, e aumento della disoccupazione. Sacrifici per entrare in Europa, sacrifici per restarci, manovre lacrime e sangue, questi sono termini inventanti dai politici. Io credevo e credo in un Europa dei popoli fatta di pace non quella della tirannia finanziaria che riduce la popolazione all fame. Quindi prima di giudicare il Governo Inglese aspettiamo.

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