Category Archives: Diario di bordo

Seggiovia Selletta

Seggiovia Selletta Fu’ la mia prima seggiovia che ho preso ed e’ rimasta tale e quale. Ricordo ancora la sensazione di passare dal campo scuola alla seggiovia che saliva e saliva da sembrare infinita. In origine era era una seggiovia monoposto inaugurata nel 1953, univa il Catinozzo alla Selletta, collegandosi con la Riva. Nel 1982 fu poi sostituita dall’attuale biposto, tuttora presente nel 2019. Quota partenza: 1400 slm quota arrivo: 1711 slm dislivello: m 311 lunghezza: m 1425 portata oraria: 1200 persone Serve la pista Selletta (prima pista che ho fatto) difficoltà: azzurra lunghezza: m 2200 dislivello: m 310 . Da notare nel video Seggiovia Selletta il famoso rifugio Rifugio La Selletta.

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Fotografare un lupo

Uno dei miei sogni e’ fotografare un lupo selvatico nel suo ambiente naturale. Una cosa veramente difficile. Stamani ho capito che in determinate condizioni puo’ essere possibile. Infatti ho visto un capriolo selvatico che si puliva come fosse un gatto ad una distanza veramente limitata. Probabilmente avevo il vento a favore e un controsole che mi rendevano praticamente invisibile. Quindi in determinate circostanze potremmo vedere il lupo prima noi, pur essendo piu’ probabile il contrario.

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Sciare sulla Marmolada

E’ un onore per me scendere dal pendio della Marmolada. Mi fermo osservo il mondo dalla tua altezza, rispetto il tuo ghiacciaio.

Ho fatto un video dove spero passi un po’ di emozione anche se attraverso lo schemo non si sente l’altitudine, quel freddo pungente, quel suono gentile e accogliente del vento, oggi rovinato dai sciatori: Sciare sulla Marmolada.

 

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Khamlia Gnawa Music

Khamlia si trova nella parte sud-orientale del Marocco, 7 km a sud di Merzouga, nella provincia di Errachida. La città ha una popolazione di 390 abitanti di etnia gnawa e berbera ed è situata ai piedi delle dune di Erg Chebbi, porta del grande deserto del Sahara.

Il Gnawa di Khamlia ha avuto origine nell’Africa nera con una relazione stretta e di lunga data con il deserto. I loro antenati furono portati dall’Africa centrale e occidentale come schiavi, attraverso il deserto del Sahara in carovane arrivate nella parte sud-orientale del Marocco.

Dopo la loro emancipazione dalla schiavitù, sopravvissero come nomadi che si muovevano regolarmente alla ricerca di una terra favorevole per le loro mandrie. Intorno agli anni ’50 e ’60 hanno iniziato a stabilirsi con i nomadi berberi nelle città o nelle aree urbane in crescita. È così che è stata fondata Khamlia. Da allora le principali fonti di reddito sono l’agricoltura, l’allevamento del bestiame e ultimamente anche il turismo.

Le persone sono calde, gentili e rilassate e grazie alla loro cultura musicale, ai loro costumi sociali e alle loro tradizioni, svolgono un ruolo unico in Marocco.

 

La musica di Khamlia, nelle mani della tribù Gnawa, è l’essenza del luogo. La musica è leggendaria dai loro antenati, preservata dalla loro terra d’origine e ancora suonata in modo tradizionale.

Tu puoi sentire la loro musica nel mio video: Groupe des Bambaras

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A Night storm in the Desert

A Night storm in the Desert

Senza dubbio Dio e’ il miglior pittore e nonostante le nuvole hanno coperto il cielo stellato, abbiamo potutto godere di un evento raro, accolto e aspettato dai locali: la pioggia. Se la notte e’ stata buia, l’alba ha regalato uno spettacolo di colori unico.

Puoi vedere il video con il lampo nel deserto al seguente link: A Night in the Desert

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Escursione sul Piz Boé

Il Piz Boè è la vetta più alta del Gruppo del Sella una montagna delle Dolomiti alta 3.152 m. Una meta molto frequentata sopratutto per la facile escursione da Forcella Pordoi al Rifugio Boé, agevolata dalla comoda funivia del Sass Pordoi. Per scelta prendiamo gli impianti solo l’inverno in presenza di neve. In questo caso abbiamo percorso il ripido sentiero che dal Pass Pordoi sale alla Forcella dove si trova il Rifugio Forcella Pordoi , dove abbiamo pernottato godendoci il silenzio dopo la chiusura della funivia, in quanto quasi tutti scendono a valle. Siamo saliti al Piz Boe’ la mattina successiva avendo un bel vantaggio su fiume di gente che sale in funivia con la prima corsa alle 9:00. L’itinerario e’ il classico giro ad anello che abbandona il sentiero numero 627 per salire con il 638 fino alla Capanna Fassa e riscendere verso il Rifugio Boé . Dal Rifugio Boé si ritorna alla Forcella Pordoi con il sentiero 627, bellissimo paesaggio lunare.

Qui puoi trovare il video completo: Escursione sul Piz Boé

 

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Neve sulla Marmolada 21 Luglio 2018

Neve eccezionale sulla Marmolada 21 Luglio 2018

Puoi vedere il video: Neve sulla Marmolada

 

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Moving Nightmare

Trasloco da incubo

You can see the video: Moving Nightmare

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Neve in Inghilterra

Gennaio 2018

Hastings snow

Senza dubbio la neve ha il suo fascino sul mare del canale della Manica.

Winter Hastings

Il mare d’inverno con i suoi colori e suoni ha richiamo ipnotico.

Pero’ la neve ricorda anche le mie montagne e l’altitudine mi manca.

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Simonetta Puccini L’ultimo saluto

Ultimo saluto Simonetta Puccini

L’ultimo saluto a Simonetta Puccini 20/12/2017 Viareggio.

E’ stata una giornata molto particolare e intensa. Quei giorni che ti insegnano qualcosa. Per me Simonetta non era solo la nipote di Giacomo Puccini ma anche l’amica della Lia. Chi ha letto il mio libro ovviamente sa’ di chi parlo. Ho accompagnato la Lia quasi centenaria al funerale di Simonetta Puccini (il video per rispetto riguarda solo le note del Crisantemi).  Vedevo Lia seduta, assorta con l’immagine della sua amica in mano. Non ho potuto fare a meno di pensare, quando da bimbo ho visto la stessa immagine per il funerale di Nino Russo.  Non ci sono molte parole ma il  dato di fatto che alcune persone con la loro esistenza ti insegnano un qualcosa.  Un saluto Simonetta e spero che la tua opera continui nel tempo.

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