Category Archives: Quotes about life

Lo Scrittore

scrittore

Lo scrittore buono è colui che non cede a compromessi.

Lo scrittore scadente è colui che ha perso l’integrità per strada.

@Nuti_Paolo

1 Comment

Filed under Other, Quotes about life

Malcolm X

Malcolm-X

“Se non sarete attenti, i giornali vi faranno odiare gli oppressi ed amare gli oppressori.” – Malcolm X

Leave a Comment

Filed under Quotes about life

Paulo Coelho

Paulo-Coelho

Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto se stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.
(L’Alchimista, 1995)

Leave a Comment

Filed under Quotes about life

Scrivere su Giacomo Puccini

Giacomo Puccini

“Scrivere su Puccini è come attraversare una tempesta perfetta melodica con fulmini a ciel sereno” – Paolo Nuti

5 Comments

Filed under I segreti del grande maestro- Giacomo Puccini, Quotes about life

Novembre – Giovanni Pascoli

Novembre - Pascoli

“Gemmea l’aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore…

Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.

Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E’ l’estate
fredda, dei morti.” – Giovanni Pascoli

1 Comment

Filed under Quotes about life

William Shakespeare Quotes

william-shakespeare

“The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool”- William Shakespeare

Leave a Comment

Filed under Quotes about life

I Canti di Castelvecchio – Pania – Giovanni Pascoli

gruppo panie

“O monte, che regni tra il fumo
del nembo, e tra il lume degli astri,
tu nutri nei poggi il profumo
di timi, di mente e mentastri.
Tu pascoli le api, o gigante:
tu meni nei borri profondi
la piccola greggia ronzante.
Sei grande, sei forte: e dai cavi
tuoi massi tu gemi, tu grondi
del limpido flutto dei favi.
Sei buono tu, grande tra i grandi:
né spregi la nera capanna.
Al pio boscaiolo tu mandi
sovente la ricca tua manna.
Gli mandi un tuo sciame, che scende
giù giù per la valle remota,
qual tremulo nuvolo, e splende.
Lo segue un tumulto canoro;
ché timpani, cembali, crotali
chiamano il nuvolo d’oro.”

Descrizione della Pania – Giovanni Pascoli dalla raccolta “I Canti di Castelvecchio”. Il poeta fece di Castelvecchio, vicino a Barga, il suo “cantuccio”. Un piccolo rifugio dove poteva isolarsi e ammirare la natura dall’altana.

1 Comment

Filed under Critica, Place, Quotes about life

Notte di “San Lorenzo” Giovanni Pascoli

san lorenzo

“San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo favilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono…
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!”

Leave a Comment

Filed under Quotes about life

Sittin’ on the dock of the bay

Bexil on sea

“Sittin’ in the morning sun
I’ll be sittin’ when the evening comes
I’m sittin’ on the dock of the bay
Watchin’ the tide roll away” – Otis Redding

 

Leave a Comment

Filed under Place, Quotes about life

La voce degli indiani d’America e il Dio dell’uomo Bianco

Capo-Seattle-SUQUAMISH-1853 Capo-Seattle-SUQUAMISH-1853

Loro non possono capire noi ma oggi qualcuno di noi può capire loro. Una breve e vecchia riflessione che ci può fare riflettere.

“L’uomo bianco è come un serpente che si mangia la coda per vivere. E la coda diventa sempre più corta. Le nostre usanze sono diverse dalle vostre. Noi non viviamo bene nelle vostre città, che sembrano un’infinità di nere verruche sulla faccia della terra. La vista delle città dell’uomo bianco fa male agli occhi dell’uomo rosso come la luce del sole che colpisce gli occhi di chi emerge da una grotta buia. Nelle città dell’uomo bianco ci si sforza sempre di superare in velocità una valanga. Il rumore sembra perforare le orecchie. Ma che senso ha di vivere se non si riesce a sentire il verso solitario del tordo o il gracidare delle rane di notte intorno ad uno stagno? Ma io sono un uomo rosso e non capisco. Io preferisco il vento che dardeggia sulla superficie di uno stagno e il profumo del vento stesso, purificato da uno scroscio di pioggia a mezzogiorno. L’aria è preziosa per l’uomo rosso, perchè tutte le cose condividono lo stesso respiro; gli animali, gli alberi, e l’uomo, partecipano tutto dello stesso respiro. L’uomo bianco non si preoccupa dell’aria fetida che respira. Come un uomo che ormai soffre da molti giorni, è insensibile al tanfo. Tutte le cose sono collegate. Tutto ciò che accade alla terra accade ai figli e alle figlie della terra. L’uomo non ha intrecciato il tessuto della vita; ne è solamente un filo. Tutto ciò che egli fa al tessuto, lo fa a se stesso. Il Dio dell’uomo bianco gli diede il potere sugli animali, sui boschi e sull’uomo rosso, per qualche scopo preciso, ma questo destino è un mistero per l’uomo rosso. Noi forse potremmo arrivare a capire se sapessimo che cosa sogna l’uomo bianco, quali sono le speranze di cui parla ai propri figli nelle lunghe notti d’inverno, quali sono le visioni che marcano a fuoco i suoi occhi e che questi desidereranno all’indomani. I sogni dell’uomo bianco sono ignoti, noi ce ne andremo sulla nostra strada. “- Capo-Seattle-SUQUAMISH-1853

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde, Quotes about life