Category Archives: Rubrica im-possibile

Google Adwords – Im-possibile-6

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A grande richiesta tutte le parti della rubrica “Im-possibile” saranno riportate in un unico libro comprensivo della parte 6 che riguarda  Google Adwords. Il libro che potrà essere scaricato in versione ebook, comprenderà oltre alla parte inedita, tutta una serie di importanti aggiornamenti. Im-possibile – Web marketing per scrittori è un libro rivolto principalmente agli autori, ma gli stessi concetti possono essere messi facilmente in pratica anche da pittori, musicisti, artisti di ogni genere.

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Facebook come aumentare visibilità con campagna mirata

impossibile 5 Facebook come aumentare visibiltà con campagna mirata.

La visibilità dei singoli utenti, nei social network, stà calando quindi è necessaria una campagna mirata per raggiungere le persone che potrebbero essere interessate all’acquisto del tuo libro. Questo strumento è ovviamente valido per pubblicizzare qualsiasi altra cosa o servizio, ma in questo caso analizziamo un libro ipotetico che chiameremo: “Viaggio in Toscana”. In questa procedura è necessario avere già creato una pagina relativa al libro, ho notato spesso che alcuni preferiscono creare un account per poter inviare le richieste di amicizia, pensando di risparmiare, però va contro lo stesso regolamento di Fb, che ultimamente sembra stia chiudendo gli account fasulli. Inoltre risulta essere poco professionale presentare un libro attraverso un profilo privato. Dato per scontato che hai già creato la tua pagina del libro, inserendo tutti i dati compreso il codice ISBN, puoi postare nello stato, il messaggio accompagnato da una significativa foto. La foto o immagine è molto importante tanto da determinare il successo della campagna stessa. Nel nostro caso inseriremo un bella foto che ritrae il paesaggio tipico toscano. Se la tua pagina ha già superato i 500 “mi piace” ti consiglio di attendere almeno un giorno prima di mettere in evidenza il post. In questo modo avrai un metro comparatore circa la resa del tuo post. Il giorno successivo potrai cliccare su “Metti in evidenza il post“, improvvisamente si aprirà un finestra con diverse opzioni. Analizziamo per prima la la terza opzione: “Persone che scegli mediante la targetizzazione“. Inseriamo la posizione, in questo caso le persone che voglio raggiungere sono in “Italia”; stringa che inserisco nel campo insieme e “Inghilterra” perchè ci sono tanti emigrati che potrebbero essere interessati al mio libro. Successivamente scegliamo gli interessi, cioè tutte le persone che hanno precedentemente messo piace al tag “Toscana”. Questo opzione è molto importante perchè ti consente di raggiungere le persone che probabilmente metteranno piace al tuo post. Infine puoi selezionare l’eta che di default è 18 -65 anni. Nella seconda sezione potrai settare Budget e durata con tanto di stima persone che saranno raggiunte, ma prima verifichiamo le altre due opzioni rimaste: “Persone a cui piace la pagina” e “Persone a cui piace la pagina e loro amici“. Se speri di fare con questa campagna anche nuovi “mi piace” alla pagina, seleziona la seconda opzione, in modo da raggiungere gli amici degli amici che potrebbero avere gli stessi interessi. In entrambi in casi le persone a cui piace la pagina saranno raggiunte dalla tua campagna a differenza della opzione “Persone che scegli mediante la targetizzazione“, che ti permette di raggiungere persone a cui non piace ancora la pagina. Quale scegliere? Sono tutte valide, cambiano a seconda dell’obbiettivo che vuoi raggiungere. Se ad esempio le persone a cui piace la tua pagina hanno già comprato il libro, puoi evitare di farle visualizzare un post dove pubblicizzi lo stesso, selezionando la “targetizzazione”. Se comunichi un aggiornamento ai tuoi lettori invece è consigliabile la prima opzione. Nel dubbio puoi decidere verificando la stima persone che saranno raggiunte, un buon modo per avere una giusta sintesi. In ogni caso, consiglio di utilizzare l’opzione “Persone a cui piace la pagina” con almeno 1000 like sulla pagina. Altro consiglio importante riguarda il Budget. Come ho scritto nella prima rubrica l’obbiettivo é la compensazione delle spese con l’entrate provenienti dalle prime vendite del tuo libro. Analizziamo quindi un post con una bella accattivante immagine e breve testo con il link alla pagina dove è possibile acquistare il libro. Se nel tuo primo mese, ipotizziamo hai ricavato 10 euro dalla vendita puoi rinvestirli facendo una campagna mirata. Il limite minimo in Facebook sono 1 euro al giorno. Generalmente nell’intervallo dei 7 giorni i tuoi lettori accedono sicuramente su Fb quindi puoi impostare una campagna della durata di 7 giorni con un Budget di 10 euro con spesa giornaliera di 1,43. Se i tuoi lettori sono lavoratori che si collegano prevalentemente dall’ufficio ti conviene fare una campagna di 5 giorni dal lunedì al venerdì. Se invece vuoi raggiungere le persone che generalmente si collegano nel fine settimana puoi selezionare 2 giorni: sabato e domenica. Alla fine della campagna Fb offre le statistiche “Visualizza i risultati“: azioni (links clicks), persone e paesi. Oltre a questo ti consiglio di verificare la partecipazione delle persone, cioè i commenti. Non dare troppo importanza al numero dei “mi piace” piuttosto cerca di postare argomenti di qualità e interesse. Spesso un buon argomento può diventare in gergo”virale” senza il bisogno di grosse spese. Questo concetto introduce il nuovo tema trattato nella prossima guida: Google Adwords.

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Come creare un Blog – Im-possibile-4

im-possibile4Come creare un Blog Im-possibile-4

Nella precedente rubrica ho introdotto l’importanza di avere un blog personale. Se la tua presenza sui social network è importante, l’avere un blog è essenziale. Ricordando che il nostro tema principale tratta il self publishing, di conseguenza sarà utile creare uno spazio dove i tuoi lettori ti possono sempre trovare. Sicuramente penserai che Facebook è già sufficiente, tutti possono trovarti. Lunga vita a Fb, ma da quando attaccai la spina al mio primo modem tantissime applicazioni oggi non sono più alla moda e altre non più presenti. Inoltre è indispensabile un luogo dove tu sei amministratore di te stesso. Ogni social ha giustamente le sue regole, ma per uno scrittore è importante avere un luogo da gestire liberamente. Vediamo come realizzare tutto ciò con la minima spesa. La prima soluzione è la registrazione di un nome a dominio e relativo spazio hosting. Questa secondo me è la miglior soluzione. Avrai un tuo dominio personale, email legate al tuo dominio ecc. Ci sono tantissime offerte di servizi hosting, generalmente i siti americani offrono sconti maggiori, con 50euro all’anno puoi avere un buon pacchetto completo. Se desideri un sito con performance però ti consiglio server italiani, ovviamente i server oltre oceano hanno una risposta più lenta, ma al fine pratico e per quello che ci riguarda va bene un servizio con una spesa sopra indicata. Una volta comprato il servizio riceverai le istruzioni e le credenziali per accedere al tuo pannello di controllo. Come creare un Blog? La maggior parte dei servizi hosting offre l’istallazione automatica di Cms che stà per content management system. Sono programmi che ti permettono una facile gestione delle tue pagine. Il cms per un blog di eccellenza è wordpress che è oltretutto open source, quindi non spendi ulteriori soldi. Per la veste grafica puoi scegliere tra un vasto numero di template gratuiti o pagamento. Se invece vuoi una grafica personalizzata devi conoscere un minimo di html, css ecc. Per chì è alle prime armi la configurazione iniziale di un cms può essere difficoltosa, ma una volta configurato wordpress è veramente facile da usare. Se preferisci evitare un servizio di hosting puoi sempre utilizzare una piattaforma di wordpress con cui puoi creare il tuo blog facilmente e velocemente. La differenza sostanziale in questa seconda soluzione riguarda il tipo di dominio, infatti  avrai attribuito un dominio si terzo livello. Praticamente nel primo caso avresti “tuonome.it/com/org” nel secondo caso “tuonome.wordpress.com”. Ovviamente c’è differenza tra un dominio di secondo e terzo livello, ma considerato che la gratuiticità della piattaforma di wordpress oltre alla facilità di utilizzo, possiamo considerare questa soluzione buona sopratutto per iniziare ad avere dimestichezza con questi strumenti. Inoltre questo metodo è ottimizzato per i motori di ricerca, tema importantissimo. L’attività che si occupa del posizionamento sui motori di ricerca si chiama “Seo“. Tratteremo questo importante argomento più avanti ma per il momento è necessario capire l’importanza della posizione delle tue future pagine sui motori di ricerca. Se hai scritto un libro che si chiama “Pluto a scuola” io mi aspetto che cercando questa stringa ottengo un tuo link di riferimento nei primi risultati della mia ricerca.  Per questo motivo posso definire la secondo soluzione valida essendo a misura dei motori di ricerca. Terza e ultima soluzione riguarda il servizio “blogger.com“. Blogger nasce nel 1999 in una piccola società americana dove i fondatori lavoravano più per passione che fini commerciali. A cavallo della “new economy” la celebrità del sito cresce rapidamente fino a diffondere la moda dei blogger. Successivamente fu acquistata da Google che lo integra all’interno degli altri servizi dallo stesso offerti. “Blogger” è la soluzione ideale per chi non ha conoscenze da webmaster. Riassumendo ci sono tre buoni modi per costruire il proprio blog, tutti sono praticamente gratuiti tranne il primo dove è richiesto l’acquisto di spazio hosting ma sfrutta ugualmente un programma open-source. La difficoltà va a scalare con la terza soluzione adatta a tutti. Nella prossima rubrica vedremo come lanciare una personalizzata campagna pubblicitaria su Facebook.

 

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Come far conoscere un libro? Im-possibile 3

im-possibile3Come far conoscere un libro? Im-possibile 3

Il tema più ostico per uno scrittore: far conoscere il proprio libro. Naturalmente  il bisogno di espressione ha il culmine con la fine del libro stesso. Una volta visto come pubblicare lo stesso ad un costo pari allo zero, ci scontriamo con la parte più difficile che normalmente spetta all’agente. Ma se non hai soldi per avere un agente, l’unica opzione è diventare agente di te stesso, cosa che sembra impossibile ma che può essere possibile. In questa puntata vediamo le forma di pubblicità per poi andare nei dettagli nelle prossime rubriche. Innanzitutto ci sono due forme di pubblicità: marketing offline e marketing online. L’ambient marketing è un esempio di pubblicita fuori dal web, con cui sfrutti l’ambiente dove vuoi raggiungere target. Si tratta di una pubblicità molto costosa utilizzata dai grandi marchi ma ci possono essere anche piccoli esempi che possono andare bene per noi. Esempio se hai scritto un libro che parla della storia della tua città puoi fare dei volantini da lasciare all’ufficio turistico. Il volantinaggio può essere un modo per fare un tipo di ambient marketing economico ma deve essere fatto cercando di capire: dove farlo? quando farlo? a chi farlo? Esempio tappezzare le macchine in un parcheggio probabilmente sarà invasivo e controproducente. E’ sicuramente vincente, invece, presentarsi ad un premio letterario, cominiciare a socializzare e dare il biglietto da visita. Comunicato stampa è un altro modo per farsi conoscere ma deve essere fatto mesi prima dalla pubblicazione del libro. Nota che nel comunicato stampa non devi scrivere su di te, dei tuoi libri e tantomeno dei premi che hai ricevuto. Devi scrivere sul libro stesso, degli elementi che possono creare curiosità. Stessa cosa vale per la presentazione del libro da vivo.  Andare in libreria per dire sono l’autore di questo libro serve a poco e nulla. Per riuscire in una buona presentazione devi coinvolgere le persone che sono interessate al tuo tema e possono partecipare attivamente. Quindi si tratta di individuare e invitare i tuoi probabili lettori in una presentazione coinvolgente. Per quanto riguarda invece la promozione online l’approccio per alcuni versi è diverso e per altri simile al mondo reale. Spammare gratuitamente forum e social network può essere più dannoso che produttivo. Anche qui vale la regola che agli utenti non interessa di sapere dei tuoi successi ma di quali informazioni sei in grado di dare. Per questo motivo la cosa più importante è avere un blog personale (nella prossima rubrica spiegherò in dettaglio come aprire un blog). Il concetto di base e che tu e le tue informazioni devono diventare visibili nei motori di ricerca. Se hai scritto un libro su come cucinare vegetariano e  esci con  la parola chiave “cucina vegetariana” nei primi risultati di Google, sicuramente avrai buona visibilità. Per ottenere visibilità non serve spendere grosse cifre ma ci vuole molto tempo. Probabilmente quando inizierai a scrivere un nuovo libro dovrai dedicare tempo alla campagna di quello vecchio. Dei Social network facebook insieme a twitter sono quelli in cui non puoi mancare. Purtroppo la visibilità dei singoli utenti stà calando quindi è necessaria una campagna mirata per raggiungere le persone che potrebbero essere interessate all’acquisto del tuo libro. In seguito vedremo come fare una campagna specifica su fb, che offre uno strumento che può dare risultati inaspettati. Infine consiglio di frequentare social network dedicati ai libri: Anobii, Zazie, Goodread. Nota: su internet tutto è più veloce. Potrai raggiungere un vasto pubblico che però ha poco tempo da dedicarti. La prima pagina del tuo libro rimane il miglior biglietto di visita. La maggior parte delle librerie on line offre l’opzione di poter leggere l’anteprima. Una campagna pubblicitaria sarà rovinata se con le tue prime parole non conquisti il lettore.

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Come creare un Epub? Im-possibile 2

impossibile-2 Come creare un Epub? Im-possibile 2

In questa seconda puntata vediamo come si crea un Epub. Gli strumenti di cui parlo a breve sono tutti open-source cioè un software di cui gli autori rendono pubblico il codice sorgente.  Questo favorisce il libero studio e permette ai programmatori di apportarvi modifiche. Inoltre con l’uso di software non a pagamento puoi passare un file ad un tuo amico, senza costringerlo a comprare lo stesso programma. Il primo software che esaminiamo è un editor: Open Office. E’ simile al suo fratello a pagamento di casa Microsoft con la differenza che questo lo scarichi, istalli e usi. Il programma è semplice e non ci sono grandi differenze di utilizzo rispetto agli altri editor. Di fondamentale importanza è la dimestichezza con l’uso della funzionalità indice. Infatti nell’ebook l’indice ricopre una ruolo importante, se viene creato male, l ‘epub non passerà la prova di validazione. Le altre funzioni: numerazione pagina, allineamento giustificato, formattazione carattere ecc sono importanti ma non invalidanti. Open Office di default permette di creare un pdf ma non un Epub. Per creare un Epub devi scaricare e istallare un componente aggiuntivo chiamato writer2epub. Una volta installato troverai 3 nuovo tasti nella barra in alto di Open Office. Il primo e i il secondo sono quelli che rispettivamente ti fanno inserire i dati (Titolo, autore, Lingua, Isbn ecc) per poi creare il file epub vero e proprio. Prima di caricare il file sul servizio che hai scelto per pubblicare il libro, prova a testarlo su palmare o smartphone e verificarlo su Epub validator. Se hai problemi ti consiglio di utilizzare un’altro programma per la creazione Epub: Calibre – E-book management. Un programma veramente completo, una volta caricato il file, che hai editato, puoi facilmente convertirlo e vedere il risultato nella libreria del programma stesso. Permette anche di forzare un nuovo indice oltre a diverse funzionalità secondarie. Per testare l’indice c’è un altro programma sempre gratuito: Sigil. Questi sono i principali strumenti che si trovano sulla scrivania virtuale di un self-publisher. Una nota sull’immagine di copertina. Se vuoi la copertina anche all’interno del ebook inserisci il file immagine nei metadata di  writer2epub o Calibre. La copertina invece che vedrai nelle librerie on line deve essere inserita direttamente sul servizio di distribuzione (step successivo al caricamento dell’epub). Prossimamente ho intenzione di fare un puntata che analizza le funzioni principali di questi programmi. A presto.

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Vuoi pubblicare un libro? Im-possibile 1

impossibile1 Im-possibile 1

Hai appena finito di scrivere il tuo libro. Il tuo inconscio si sente libero, hai fatto uscire tutto fuori e sei felice. Ora dovrai decidere se tenere tutto in un cassetto (chiuso in un file) oppure condividere! Difficilmente uno scrive solo per se, quindi l’opzione della condivisione con gli altri è la migliore. Ma arriva il primo grande problema! Come raggiungere chi è interessato al tuo libro?
Ci sono due strade: spedire la tua copia alle varie case editrici o fare da se con il self publishing. Tutto dipende dal tipo di target lettori che vuoi raggiungere e dai fondi a tua disposizione da dedicare a questo progetto. In entrambi i casi c’è una spesa, ma ora prendiamo in esame l’opzione self publishing (inizialmente le meno costosa). Con il self-publishing, il mio primo consiglio è quello di sottoporre il tuo testo ad una buona correzione e editing. Ci sono tanti giovani e bravi che con poca spesa rendono il tuo scritto pronto per essere letto. Difficilmente qualcuno continuerà a leggere il tuo libro se non si presenta in forma di italiano corretta e leggibile. Una volta pronto il testo dovrai digitalizzarlo. In un’altra puntata scriverò i consigli su come creare un ebook o un pdf stampabile. La scelta tra scarta stampata e ebook dipende anche in questo caso dai lettori che vuoi raggiungere. Se hai scritto un libro che riguarda ad esempio i tuoi luoghi, quindi da distribuire localmente, dovresti pensare ad una versione stampabile. Usa L’ebook invece se vuoi raggiungere lettori a livello nazionale e estero. Quale servizio utilizzare per la pubblicazione del tuo libro?

Evito in questo contesto di fare della pubblicità. Ti indico solo i siti più noti narcissus , luluyoucanprint . Lo scopo di questo corso e renderti indipendente quindi consiglio una ricerca su google “pubblicare ebook” dove troverai diversi risultati per farti un’idea di cosa offre il mercato. I migliori servizi offrono una distribuzione capillare nelle migliori librerie on line. La maggior parte ti offre il servizio ISBN gratuito, codice univoco con il quale il tuo libro può essere cercato. Alcuni siti ti offrono servizi aggiuntivi come la creazione di una copertina. Nel caso non riesci o non conosci nessuno che sappia utilizzare un programma come photoshop, consiglio di utilizzare il servizio a pagamento. La copertina è il biglietto di visita del libro, un buon libro può essere scartato per una immagine poco vincente. Inoltre ci sono requisiti di dimensione immagine che devono essere rispettati per essere pubblicati su diverse librerie on line. Anche il servizio di conversione in epub generalmente è sotto pagamento. Epub è uno standard aperto specifico per la pubblicazione di libri digitali utilizzato ormai da tutte le librerie on line. Puoi mandare direttamente il tuo file in formato doc o pdf per la conversione del testo, ma in alternativa, nella prossima rubrica spiego nei dettagli quali strumenti open-source puoi utilizzare per la creazione di un file Epub. Nelle prossime puntate ti darò anche alcuni consigli, sulle varie spese che si possono compensare con l’entrate provenienti dalle prime vendite del tuo libro. L’importante è cancellare dalla mente la parola impossibile. Se il tuo libro è valido è anche possibile che diventi un’opera conosciuta.

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Im-possibile!

impossibileIm-possibile!

Ho pensato di iniziare su linkdin Im-possibile , poi a seguire qui nel blog una specie di rubrica a puntate che riguarda gli sviluppi di una editoria libraria che non passa attraverso i vecchi step. Spero che sia utile per chi vuole pubblicare un proprio libro. Cercherò di condividere la mia esperienza come professionista IT e analizzare ciò che sembra impossibile.

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