Divina Commedia

divina-commedia Dante Alighieri

Il sommo poeta e la sua Commedia conosciuta e studiata in tutto il mondo, ritenuta il più grande capolavoro della letteratura di tutti i tempi. La ricordo malamente dai tempi scolastici, una delle letture più noiose e inutili. Andrebbe sostituita dai programmi scolastici ministeriali sostituendola con la “canzone del sole” di Lucio Battisti. Battisti un poeta dei nostri tempi che su tre accordi ha fatto una poesia. Altro che i 33 canti della divina commedia su cui la maggior parte di noi si è addormentato. Tutto Dante è anche uno spettacolo teatrale di Roberto Benigni, avente come momento centrale l’esegesi della Divina Commedia. Mi sono addormentato anche su questo. Ma come si fà a doverla subire a scuola sopratutto senza una giusta preparazione. Si parla di uno scritto risalente al 1300 con tutti i pensieri obsoleti dell’epoca. Ad esempio il XV canto dell’Inferno è dedicato agli omosessuali , che occupano il terzo girone del settimo cerchio. Per espiare le loro colpe, sono condannati a correre incessantemente sotto una pioggia di fuoco. Poi il concetto di colpa. La colpa, il cercar colpa e il dar colpa è un atteggiamento inconscio che deriva da una cultura religiosa. Come il Paradiso, il purgatorio e inferno. Notare il concetto del numero tre che si ripete costantemente in tutta l’opera. Il numero tre è massonico. Sembra infatti che le tre cantiche della Divina Commedia rappresentino un percorso iniziatico dove il il Paradiso sarebbe la residenza degliilluminati“. Ancora nel canto XXIII Dante punisce il Sinedrio, Caifas sommo sacerdote, Anna e i Farisei, con un messaggio antisemita. Ripeto per chi fà letteratura sicuramente è un’opera da studiare ma per tutto il resto degli studenti forse sarebbe meglio un bel corso di inglese. La utilità futura è garantita.

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