Everest

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Ieri sera, come appassionato di montagna, ho visto il film Everest in lingua originale. Non nascondo che qualche passaggio in lingua inglese non l’ho capito, ma la trama è abbastanza semplice rifacendosi al libro Aria sottile di Jon Krakauer. Nonostante il film fosse in 3D non mi è piaciuto eccessivamente come avrei pensato. Forse sono stato condizionato dall’intervista di Messner dove afferma che in questo film manca l’attore principale: la montagna. Lo stesso Messner sostiene che la tragedia del 1996 non fu una semplice disgrazia ma frutto del settore turistico che ancora oggi porta in cima persone impreparate. Se hai soldi puoi scalare l’Everest concetto molto lontano dal giusto rapporto con la montagna. Con molta umiltà io sono solo un escursionista, ma condivido l’idea di Reinhold Messner, che questo film di Hollywood, non fà conoscere la vera relazione fra uomo e montagna. Nel mio piccolo, ho visto su vette molto inferiori il tipico turismo che porta la massa in montagna. Vedere turisti con infradito su una cima per scattare una semplice fotografia denota il mancato rispetto alla montagna stessa. Salire in cima con un trenino, una cabinovia o con agenzie turistiche che ti portano sull’Everest non è alpinismo. In conclusione, pensavo che questo film parlasse più della relazione uomo e montagna per questo non mi ha entusiasmato.

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1 Comment

Filed under Critica

One Response to Everest

  1. Riccardo

    Sono d’accordo con te Paolo.

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