Il peso delle immagini

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Immagine disgustosa, vero? O forse ti stai leccando i baffi…

Giornalmente sei sottoposto a questo tipo di immagini, se non di peggio. Con le ultime guerre in corso si vedono persone sgozzate e bambini uccisi. Mai come un questo periodo le immagini sono persino più potenti della parola. Il peso delle parole ultimamente lascia spazio al peso delle immagini. Avrai notato come è sempre più di moda il selfie. Ti potrà sembrare assurdo ma dietro ci sono numeri e dietro i numeri soldi. Con le nuove tecnologie i social network riescono a fare con le immagini ciò che era possibile fare con le parole. Particolari software riescono ad estrapolare, facce, marchi luoghi ecc. Praticamente da un tuo selfie è possibile sapere, dove eri, con chi eri, come eri vestito ecc. In campo pubblicitario questo è importantissimo perchè possono tracciare le tue preferenze e quelle dei tuoi amici. Ma in questo post non metto in evidenza il fattore privacy bensì un secondo aspetto di assuefazione dell’orrido. Immagine spazzatura dopo immagine spazzatura sarai sempre meno empatico rispetto a guerre, violenza ecc. La immagine con i maiali pronti per il banchetto può essere normale in certi luoghi abituati ad un certo tipo di cucina, ma allo stesso tempo può essere un orrore di morte davanti ai miei occhi. Se consideriamo il maiale un normale essere come può essere un cane le cose cambierebbero. Mangeresti il tuo cane? Non c’è molta differenza tra cane e maiale. Ti hanno solo insegnato che il maiale è sporco e va mangiato. Lo stesso vale per il coniglio rispetto al gatto. Sfiderei che non sapresti cogliere la differenza su un piatto da tavola. Non mi stupirei che ti sei mangiato un gatto al posto del coniglio che ti sei ordinato. Se non sei un veterinario non penso che saresti in grado di scoprire l’imbroglio. Ma perchè il gatto non lo mangeresti e il coniglio si? Perchè il cane no e il maiale si? Si tratta solo di cultura gastronomica del tuo paese. Una cultura che si basa sulla violenza verso altri esseri. Poi ci stupiamo della violenza in generale. Immagine dopo immagine sarai sempre più distaccato dal dolore. La sofferenza, la morte immagini e poi immagini. Se non metti qualche immagine bella nella tua vita sarei sempre più privo di empatia.

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