Chiusura del sentiero per Cala Coticcio

Da tempo noto i vari paradossi dei parchi Nazionali Italiani. Uno di questi trattasi delle chiusura del sentiero per Cala Coticcio da parte del Parco nazionale della Maddalena. Nell’ordinanza in vigore dal 2 agosto 2019 “è emersa la necessità di procedere in tempi rapidi alla chiusura del sentiero di Cala Coticcio, in quanto presenta evidenti criticità in corrispondenza di alcune parti dell’irta gradinata in granito che non ne consentono la fruizione in sicurezza”. Stiamo parlando di una area con regime di tutela integrale. Lo chiudono per la sicurezza o perche’ si tratta di un’area a tutela integrale? Seguimi in questa facile osservazione. Per quanto riguarda la sicurezza basterebbe mettere dei cartelli “sentiero per escursionisti esperti” come succede in montagna. Non ci sono grosse difficolta’ in quel sentiero basta avere calzature adeguate. La montagna è un bene comune e per definizione tutti hanno il diritto di goderne e tutti hanno il dovere di preservarla. Secondo me i divieti non servono a far cultura ed ora arriviamo al secondo punto. Se si tratta di area a tutela integrale come e’ possibile che persone su tender provano ad avvicinarsi alla spiaggia. Francamente un motore se pur piccolo lo reputo piu’ dannoso di un persona che scende a piedi. Quindi Cala Coticcio attualmente puo’ essere raggiunta solo in barca.Ne consegue il paradosso.

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde, Other

Incendi in Siberia

Qualcuno mi ha scritto circa gli incendi in Siberia. Rispondo qui pubblicamente. Penso che l’estate 2019 sia un disastro. Un caldo veramente anomalo a latitudini vicine al Polo. Temperatura record sulle alpi ad alte quote. Torrente che si ingrossa senza pioggia e invente Zermatt, causa scioglimento ghiacciaio. Incendi in Siberia con gravi conseguenze future. In tutto questo i media parlano sempre di economia e politica. Si continua ad inquinare e consumare territorio come nulla fosse. Partendo dal presupposto che i cambiamenti climatici ci sono sempre stati nella lunga storia della terra. Quindi in parte avrebbero ragione chi non crede al cambiamento climatico causato dall’uomo. Mai nella lunga storia della Terra che noi conosciamo, degli esseri viventi hanno avuto un cosi grosso impatto sul clima. Livelli di Co2, distruzione di foreste, inquinamento, consumo territorio non sono stati mai cosi elevati. Quindi se da una parte c’e’ un probabile e normale ciclo del clima, dall’altra c’e’ un grosso impatto dell’uomo che potrebbe rompere i delicati equilibri del clima. O si cambia marcia rispettando il nostro pianeta o sara’ la natura a farcela cambiare

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde

Capanna Margherita 4556 m

“Se ti dicono che i sogni non si realizzano, non crederci a prescindere dalla salita e dall’obbiettivo” Paolo Nuti

Panorama da Capanna Margherita

Vista esterna del rifugio piu’ alto d’Europa.

Targa interna.

Ci saranno tre capitali che parlano dell’esperienza di salita alla Capanna Margherita nel libro che sto scrivendo: Mille metri sopra il mare,

Puoi vedere il video completo qui: Capanna Margherita

Leave a Comment

Filed under Diario di bordo, Mille metri sopra il mare, Place

Zermatt si è sciolto il ghiacciaio

Zermatt 1600 metri non piove ma Zermatt viene travolta dall’acqua: si è sciolto il ghiacciaio per il caldo.  Il torrente di montagna che si trasforma in un fiume in piena e rompe gli argini, allagando strade, ponti e case, pur senza piogge. Le alte temperature raggiunte anche sui monti hanno portato allo scioglimento di parte del ghiacciaio del Cervino. Un laghetto sotterraneo, a quel punto, si sarebbe ingrossato fino a finire nel fiume Triftbach. Lo zero termico è stato registrato oltre i 4800 metri sul livello del mare.

Segnalo anche l’allarme dell’alpinista Bryan Mestre, alla base del Dente del Gigante, sul Monte Bianco, a quasi 4mila metri di quota, che denuncia la formazione di un lago su quello che durante tutto l’arco dell’anno dovrebbe essere un ghiacciaio.

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde

Orso M49

Qualcuno mi ha scritto per chiedermi il motivo per cui non ho scritto ancora nulla sull’orso M49.

Io non lo chiamo M49 ma Spider Orso. Si! Come Spiderman che insieme ad Batman sono super eroi. Lo SpiderOrso e’ gia un super eroe. E’ riuscito a superare la doppia recinzione elettrica (14 fili in totale) e la struttura di contenimento costituita da una barriera metallica alta quasi quattro metri. Ha superato inoltre due ulteriori recinzioni elettriche interne che lo dividevano dall’orsa DJ3, Le recinzioni elettrificate presenti nel recinto del Casteller hanno una portata dai 6.000 agli 8.000 volt.

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde

Pania Secca

La Pania Secca è una montagna delle Apuane, alta 1711 metri . Domina tutta la Lucchesia (con panorama fini al mare delle Versilia), insieme alla Pania della Croce, con la quale costituisce il massiccio calcareo del Gruppo delle Panie. Diciamo che e’ la sorella minore della Pania delle Croce e molto meno frequentata ma in grado di regalare panorami stupendi sulla Pania stessa.

Leave a Comment

Filed under Place

Consumo del territorio

Senti sicuramente parlare di riscaldamento globale e inquinamento ma no di consumo del territorio. Questa foto scattata dalle prime colline sulla Versilia evidenzia il consumo del territorio. Allagamenti, divieto di balneazione, erosione della costa. La Versilia godrebbe di un clima ottimale invernale perche’ protetta dai venti nordici dalle Apuane. In estate la brezza del mare rende piacevole la temperatura rispetto alle aeree interne. Le stesse Apuane lasciano a monte eventuali nubi e temporali estivi, regalando il sole in tutta la Versilia. Ma veniamo al dunque. La costa in origine era sabbiosa e con dune alte. Lavarone e tronchi portati dal mare alimentavano con il vento le creazioni di dune e della bassa vegetazione tipica del Mediterraneo. Gran parte della costa ora e’ stata spianata per strutture balneari fisse ad alto impatto. Ne consegue il cambiamento degli equilibri che insieme all’ impercettibile aumento dei livelli del mare, corrodono la costa. Inoltre la colata di cemento che dal mare arriva fino alla prima collina provoca un surriscaldamento della zona costiera e un poco assorbimento di acque piovane. Basta un forte temporale per allagare la Versilia che con fognature e depuratori non sufficienti conducono al fatidico divieto di balneazione per la presenza di batteri fecali nel mare in piena estate. Il consumo del territorio e’ dannoso quanto l’inquinamento. Esempio le zone prefiferiche di Viareggio erano distese di campi, oggi sono popolosi quartieri. Lo stesso dicasi per altre zone come Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta dove si e’ costruito a dismisura.

Leave a Comment

Filed under Battaglia verde

Bambini Reggio Emilia

“Mi sono occupato di ’Ndrangheta per anni, ma questa inchiesta è umanamente devastante”. Così il procuratore capo di Reggio Emilia ha detto circa su  ‘Angeli e Demoni’, l’inchiesta che ha fatto emergere un giro di affidamenti illeciti di bambini nella provincia di Reggio Emilia. Un sistema lucroso messo in opera da anni dalla rete dei servizi sociali della Val d’Enza reggiana. Hai sentito parlare di questo inferno? Io no, per caso ho trovato un post di un amico su Fb. Incredibile ma vero, un fatto cosi grave nessuno ne parla. Attualmente tutta la classe politica compreso il Papa, hanno un unico argomento: emergenza immigrazione. Qui ci sono bambini rovinati insieme alle loro famiglie ma nessuno dice nulla. La maggior parte dei giornalisti servi dei partiti stann facendo la solita informazione da baraccone. Solo Chi l’ha visto da risalto a questo triste tema. Dobbiamo batterci per la libera informazione sempre.

Leave a Comment

Filed under Critica

La mia prima cordata

Ecco qui sono laggiu’ il primo con i miei amici di cordata. La prima cordata non si corda mai come i primi 4000. Francamente i miei 4000 metri sul Jbel Toubkal sono stati molto piu’ impegnativi, sopratutto per il superamento di un dislivello maggiore per la totale mancanza di impianti, ma assenza di neve a fine estate.

Mentre il Breithorn Occidentale mt. 4.165 necessita di ramponi, piccozza e cordata. Il fatto di essere legato agli altri; arresti la discesa se scivola qualcuno o sei frenato dagli altri se scivoli te, lascia questa scalata una forte nuova esperienza.

Eccomi con il Cervino alle spalle, catapultato in pieno inverno. Ovviamente lo spettacolo che ti regala la natura e’ insostituibile. I colori del ghiacciaio che cambia durante il giorno regala quadri d’autore sempre piu’ belli. Spero solo che il cambiamento climatico non abbia forte impatto su questo piccolo paradiso.

Puoi vedere i momenti piu’ belli in video: Breithorn occidentale

Leave a Comment

Filed under Diario di bordo, Place

Sentiero Cala Coticcio

Oggi propongo il video del sentiero per Cala Coticcio nell’isola di Caprera, famosa per le sue limpide acque. La maggior parte delle persone le vede via barca per evitare questo bellissimo sentiero. Molte recensioni scoraggiano, ma se sei abituato ai sentieri di montagna a mio avviso e’ fattibilissimo con i sandal walking

Leave a Comment

Filed under Place